Al "Congresso degli stati di perfezione" celebrato a Roma nel mese di Dicembre dell'anno santo 1950, fu suggerito agli Istituti religiosi di unirsi e di organizzarsi collettivamente, sia a livello nazionale che internazionale, per realizzare insieme il rinnovamento e l'aggiornamento della vita religiosa... continua...
una vocazione donata dallo Spirito alla Chiesa...continua
Nel 1950 cominciavano ad imporsi le prime sollecitazioni per un rinnovamento più significativo degli Istituti religiosi femminili, pertanto fu organizzato il Primo Congresso Generale sugli Stati di perfezione ... continua ...
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Nel 1950 cominciavano ad imporsi le prime sollecitazioni per un rinnovamento
più significativo degli Istituti religiosi femminili,
pertanto fu organizzato il Primo Congresso Generale sugli
Stati di perfezione, anche e soprattutto per incoraggiamento
di Pio XII. Infatti fu questo Pontefice che, con il profetismo
a lui congeniale, pubblicò la Costituzione Apostolica "Sponsa Christi", laddove emergono stimoli per una presa di coscienza più tempestiva del mutare
dei tempi, da parte delle famiglie religiose. Sponsa
Christi, in fondo, costituisce l'asse portante su cui
tuttora poggia il complesso processo di crescita delle
Congregazioni femminili che, dopo una serie di Organismi
sorti per categorie di attività (FIROS per l'assistenza
sanitaria, FIRE per le religiose educatrici, FIRAD, per
quante erano impegnate nell'apostolato diretto), confluirono
in un unico Organismo che, in un certo senso, li comprendeva
tutti. Nacque, così, nel 1950, l'Unione delle Superiore
Maggiori d'Italia (U.S.M.I.), volta a seguire e rinvigorire
la vita religiosa e ad agevolare la conoscenza tra la
multiforme varietà delle famiglie religiose femminili.
Gli anni che decorrono dal 1950 al 1964 furono fondamentali
per l'Organismo appena nato: nel 1955 fu costituito il
primo Comitato di Superiore Maggiori (C.I.S.), che sfociò
nell'Unione delle Superiore Maggiori ottenendo la Personalità
Giuridica Ecclesiastica e il riconoscimento come Unione
di Diritto Pontificio (1960), alla diretta dipendenza
della Sede Apostolica, con un proprio Statuto che ne
indicava, aggiornandolo via via, scopi, natura, attività.
Nel 1964, all'Unione fu riconosciuta la Personalità Giuridica Civile.
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... NEL TEMPO ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Nel corso degli anni, l'U.S.M.I. ha seguito i dettami e gli insegnamenti della
Chiesa attraverso i Documenti del Magistero, con particolare
attenzione al "Perfectae Caritatis", al "Mutuae Relationes" e al Codice di Diritto Canonico. Con sensibilità e discernimento, ha prestato
attenzione alle istanze sempre più "in fieri" del tessuto politico - sociale contemporaneo, avvalendosi anche della competenza
di esperti.
L'Unione mantiene costanti collegamenti con: la Conferenza
dei Superiori Maggiori (C.I.S.M.)
la Conferenza Episcopale Italiana (C.E.I.)
la Congregazione per i religiosi e gli Istituti Secolari
(C.R.I.S.)
le Commissioni miste Vescovi-Religiosi (C.M.V.R.)
le Conferenze Europee dei Religiosi (U.C.E.S.M.)
l'Unione Internazionale Superiore Generali (U.I.S.G.)
la Caritas Nazionale e Diocesana
il Segretariato delle Claustrali
organismi civili d'indole socio - assistenziale.
Anima di tali collegamenti è la Presidente Nazionale dell'Unione con la fattiva
collaborazione del suo Consiglio, a cui sono collegate
tutte le Superiore Generali e Provinciali presenti in
Italia e le Delegate degli Istituti la cui Superiora
Generale risiede all'estero.
La storia insegna che gli albori di ogni movimento o
fondazione sono costellati da imprevisti e difficoltà.
E lo fu anche per l'U.S.M.I. Pertanto, dalla sede di
Roma, partì l'iniziativa di istituire, nel 1965, il Centro
Nazionale delle Superiore Diocesane e Interdiocesane
allo scopo di vivacizzare la vita religiosa mediante
iniziative locali, a livello di formazione umana, teologica,
spirituale e professionale, ma soprattutto mirò a far
conoscere tra loro le varie famiglie religiose per leggere
nella storia e realizzare insieme il progetto di Dio,
in un comune dialogo, pur nella specificità della ispirazione
originaria di fondazione.
Nel corso degli anni lo Statuto, che regola la struttura
e la vita dell'U.S.M.I., ha subito varie modificazioni
e aggiornamenti, resi necessari dalla dinamicità storica
e sociale: "dal
1970 si andò maturando un progetto di revisione delle
strutture e dello Statuto dell'U.S.M.I., richiesto dall'evolversi
delle realtà civili ed ecclesiali, in base a principi
di decentramento e di partecipazione" (cfr. Statuto e Regolamento, 1988, p. 6).
In base a tali principi statutari, sorsero le Delegazioni
Regionali, formate dalle Superiore Generali e Provinciali
delle varie Regioni, allo scopo di una più incisiva partecipazione
delle famiglie religiose alla vita ecclesiale, alle realtà
locali e all'interscambio congregazionale. Si alimentò,
pertanto, un'osmosi dinamica e continua tra l'U.S.M.I.
centrale e i suoi Organismi periferici, creando una sorta
di rete tra il Centro e la Periferia che dette vita,
nel 1978, al Consiglio Nazionale costituito dal Consiglio
di Presidenza Nazionale e dalle Presidenti di ogni Delegazione
Regionale.
Compito di tale Organismo fu ed è ancora importantissimo:
maturare insieme una linea ispiratrice unitaria che viene
tuttora perseguita dalle U.S.M.I. Regionali e dalle Segreterie
Diocesane dislocate in tutte le Regioni Italiane.Attualmente
sono Delegazioni solo le U.S.M.I. Regionali prive di
sedi Generali e Provinciali. Tutte le altre U.S.M.I.
Regionali hanno poteri ed autonomia propri.
Segreteria Regionale CISM
via dei Cantieri, 66
90142 - Palermo
tel. e fax 091.6315749
Ref. P. Giuseppe Turco, OSA
Addetto alla Segreteria:
Alessandro Borgognone